Da SEO a GEO: piano di migrazione in 90 giorni
Un piano operativo in tre fasi per portare una strategia SEO esistente sui motori generativi.
Guide, dati e checklist per crescere su Google e sull'AI search.
Un piano operativo in tre fasi per portare una strategia SEO esistente sui motori generativi.
Cinque criteri concreti per valutare un'agenzia GEO ed evitare chi rivende SEO classica.
GEO significa Generative Engine Optimization: ottimizzare i contenuti per essere citati dalle AI.
Cicli lunghi, volumi bassi, buyer tecnici: la SEO B2B si misura sui contatti qualificati, non sul traffico. Ecco il metodo.
Casi d'uso concreti, costi indicativi e i rischi da evitare. Con il caso più sottovalutato: farsi trovare dentro le risposte delle AI.
Voci di costo, ore incluse, proprietà dei contenuti e clausole di uscita: la checklist per confrontare due preventivi SEO senza sorprese.
Cosa determina davvero la posizione del tuo sito, in quanto tempo si sale e quali interventi hanno il rapporto costo/impatto migliore.
Attività, deliverable, KPI e range di prezzo reali. Più il criterio 2026: la consulenza deve coprire anche la visibilità sulle AI generative.
Il file llms.txt dice alle AI generative cosa sei, cosa offri e quali pagine citare. Ecco il template completo, tre esempi reali e gli errori che ne annullano l'effetto.
Prezzi, contratti, KPI e le domande da fare prima di firmare. Più il criterio nuovo del 2026: la visibilità sulle AI generative.
"GEO SEO" è il termine che unisce ottimizzazione per motori tradizionali e generativi. Ecco le metriche da tracciare e come costruire un cruscotto unico.
Dal set di query alle FAQ, dallo schema.org al monitoraggio: la sequenza esatta per farsi citare dalle AI generative senza sprecare budget.
Le AI Overviews riducono i click ma aumentano l'autorevolezza percepita di chi viene citato. Ecco i fattori che determinano la selezione delle fonti.
SEO e GEO non sono in competizione: sono due livelli della stessa strategia. Ecco cosa cambia davvero, cosa resta uguale e come impostare un piano che funzioni su Google e sulle AI generative.
INP ha sostituito FID, LCP resta il re. Ecco le soglie 2026 e la checklist tecnica per non perdere posizioni.
Come scrivere prompt che generano contenuti in italiano naturale, non tradotto, e ottimizzati per GEO.
Il 22% degli utenti chiede consigli d'acquisto direttamente a ChatGPT o Perplexity. Ecco come diventare il brand suggerito.
Portali come Immobiliare.it dominano le SERP, ma le agenzie possono ancora vincere sulla long-tail geografica e sull'AI search.
Apparire su ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews non è più un'opzione. Ecco come strutturare i contenuti perché l'AI ti citi come fonte.
Google Business Profile, recensioni, schema LocalBusiness, contenuti geo-targettizzati: la SEO locale resta la leva più sottovalutata dalle piccole imprese.
La risposta breve: sì, ma solo se rispetti tre condizioni. Analizziamo i dati di 200 PMI italiane che hanno adottato content automation.
I dati strutturati JSON-LD sono la leva tecnica con il miglior rapporto sforzo/risultato. Ecco i markup essenziali e come implementarli senza rompere il sito.
Ogni motore generativo pondera le fonti in modo diverso. Vediamo cosa premiano Perplexity, ChatGPT e Claude e come adattare i contenuti.
Annunci, schede quartiere, guide al rogito, mercato locale: i format che generano lead qualificati per le agenzie italiane.
Non serve Ahrefs da 200€/mese per partire. Ecco lo stack gratuito (e l'AI) per trovare keyword reali, in italiano, con bassa concorrenza.
Lo score di ContentPilot combina tre dimensioni — completezza profilo, visibilità SEO, visibilità AI — in un unico numero da 0 a 100. Ecco la formula.
Il file llms.txt è il robots.txt dell'era AI. Spiega ai motori generativi quali contenuti possono usare. Standard adottato nel 2025-2026 da Anthropic, Perplexity e altri.
Il problema delle PMI non è la creatività: è la costanza. Ecco un modello editoriale mensile sostenibile, anche con un solo addetto marketing.
Pageviews, bounce rate, tempo sul sito: vanity metrics. Conversioni assistite, revenue per articolo, citation share: metriche che spostano fatturato.
Da 10 anni di audit su PMI italiane: gli stessi 7 errori si ripetono. La buona notizia: si correggono tutti in meno di una settimana.